dell'arma araldica del quartiere del Castello di Feltre
Il quartiere del Castello porta come arma araldica uno scudo d'azzurro, un leone d'oro.
Lo si potrebbe identificare, pure se scelto in modo arbitrario nel 1980, con quello del tutto identico della famiglia feltrina dei Gazzi, che dal XVI aveva dimora sul fronte orientale di Piazza Maggiore.
Va correttamente detto che, almeno stando a Mario Gaggia, la famiglia "detta anche Gazio e latinamente de Gaziis" e a cui "il Dal Corno aggiunge anche il cognome Corvati", sarebbe "oriunda da Milano" e si sarebbe stabilita "in Feltre nell'inizio del secolo XV".
In altre parole si sarebbe trattato di una famiglia non ancora ben radicata in Feltre durante i decenni in cui furono istituiti i palii feltresi (secoli XIV-XV). E, fosse vero l'appellativo Corvati menzionato da Dal Corno potremmo pensare anche ad una più lontana origine croata di questo lignaggio.
La scelta dello stemma attuale a me pare essere opportuna: si tratta di uno scudo semplice, elegante, d'effetto, e nel complesso moto apprezzabile. In qualche modo la figura del leone fa di questo stemma il naturale avversario iconografico dell'aquila portata nello scudo dal quartiere di Porta Oria.
cfr M. Gaggia, Famiglie nobili di Feltre - tip. Panfilo Castaldi 1936 Feltre.
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